TUTTI INSIEME NEI BOSCHE DELLA TORTA IN CIELO
Tutti insieme nei boschi della torta in cielo…inseguendo la fantasia
5 domeniche: 18 Aprile, 30 maggio, 27 giugno, 25 luglio, 22 agosto.
Il lago d’Orta: un magico specchio d’acqua, talvolta sconosciuto racchiude in sé tradizioni, storia e “favola”. Non a caso è il lago rappresentativo di Gianni Rodari, noto autore di racconti per l’infanzia e ideatore della “Grammatica della Fantasia”; ci ha insegnato a giocare con la casualità per trasformare semplici elementi in creative invenzioni e inusuali fabulazioni. Parte a Omegna un calendario di animazioni primaverili/estive in compagnia degli animatori del Parco della Fantasia, delle guide naturalistiche del Verbano Cusio Ossola e dell’associazione Benessere e buonumore: proposte per famiglie. bambini, genitori e nonni interessati a trascorrere insieme una giornata all’insegna della creatività e della favola all’aria aperta. Attraverso percorsi emotivi e di orientamento cercheremo di entrare nello spirito della favola con un approccio naturalistico e di esplorazione del territorio, sul magico sfondo del parco naturalistico de “I giardini della torta in cielo”, un pittoresco balcone che si affaccia sul lago d’Orta. Un percorso a tappe, un gioco da 007 con indizi, porterà piccoli e grandi a ricostruire una ricetta fantastica, il cui risultato è tutto da scoprire; una ricetta particolare…elaborata in una cucina extraterrestre, dove non si mangia, ma si gusta un sano divertimento; i piccoli esploratori dovranno prendersi cura dei genitori guidandoli nel percorso creativo che si cercherà di vivere. “La torta in cielo”, titolo di una famosa opera rodariana sarà il risultato del miscuglio di esperienze che la giornata andrà a proporre, ognuna delle quali vissuta in modo diverso grazie alla messa in gioco della plurisensorialità: scoprire il territorio e le sue bellezze con “gli occhi” dei 5 sensi.
Per informazioni e prenotazione rivolgersi al nr. 0323/887233 o 0323/866141, www.rodariparcofantasia.it ; parcorodari@comune.omegna.vb.it; benessere-buonumore@alice.it; Per maggiori informazioni chiamare il numero 0323/866141 mauro.caldera@comune.omegna.vb.it
ORTACIRKOS a Orta san Giulio
Trapezi, funi, musiche e fuoco... E Orta San Giulio è pronta per ospitare la prima edizione di OrtaCirkos: la prima kermesse di circo contemporaneo della provincia di Novara.
La manifestazione avrà luogo nella suggestiva località lambita dal Lago d`Orta un giovedì al mese da giugno a settembre. La prima delle 4 date è quella di 10 giugno (a cui seguiranno 15 luglio, 12 agosto e 16 settembre).
In attesa di conoscere il programma definitivo della manifestazione, gli organizzatori aprono ufficialmente il bando della kermesse, che è spettacolo, ma anche concorso. Tutti gli interessati a partecipare come artisti possono scaricare il bando e la scheda di adesione online dal sito in costante aggiornamento www.ortacirkos.it. Per il primo classificato è previsto un premio di 1.000,00 euro.
Sullo stesso sito è scaricabile anche la scheda di adesione per lo spazio off, denominato CirkOff: gli artisti che ne faranno richiesta potranno essere inseriti nel calendario dell`evento e si esibiranno con la tradizionale formula “a cappello”.
Tutto è pronto per un`estate da vivere con gli artisti per le strade e nelle piazze di Orta San Giulio...
ORTACIRKOS NASCE DALLA FERMA VOLONTA` DEL COMUNE DI ORTA SAN GIULIO, CHE L`HA INSERITA NELLE ATTIVITÀ DI ORTA CULTURA PER IL 2010, ED E` ORGANIZZATO DA 121EVENTI CON LA COLLABORAZIONE E IL PATROCINIO DI REGIONE PIEMONTE E PROVINCIA DI NOVARA
www.ortacirkos.it
Informazioni e accrediti stampa Serena Galasso_s.galasso@cosacome.com_339.4577226
Antica Cava di Marmo di Ornavasso Un viaggio dentro la montagna, attraverso il marmo, i suoni della natura, l’arte e il lavoro degli uomini. Il percorso in totale sicurezza è di circa 200 mt – a cui si aggiungono i 50 mt. del salone di estrazione e – a vostra richiesta – può essere percorso in entrata con il solo ausilio della lampada frontale. Dopo circa 10 minuti viene comunque accesa l’illuminazione artificiale per ammirare il salone di estrazione e fino alla conclusione della visita.
Se ci concentriamo sui colori e le striature di questo materiale comprenderemo perché il marmo di Ornavasso ha dato vita ad alcuni capolavori dell’arte italiana: il Duomo di Milano, in particolare per il rivestimento esterno e le lastre dei pavimenti, la facciata della Certosa di Pavia e il rivestimento dei pilastri nell’Ottagono del Duomo di Pavia, cantiere che a partire dal Cinquecento impegnerà per secoli le cave di Ornavasso. Sono in marmo di Ornavasso anche i rivestimenti delle absidi di San Carlo e Santa Cristina a Torino, l’altare e i pinnacoli della chiesa di Busto Arsizio, l’altare della Chiesa del Sestriere, la chiesa di San Fedele e l’Arco della Pace in Corso Sempione a Milano. Tra gli artisti più recenti e noti basti ricordare i nomi di Giò Pomodoro e Giancarlo Sangregorio.
Per tornare al Duomo di Milano occorre ricordare che la grande quantità di marmo richiesto per la facciata ed i pavimenti dell’insigne monumento fece la fortuna delle Cave di Ornavasso e di una categoria di imprenditori capace di applicare nuove tecniche e di fornire alla Fabbrica del Duomo materiale grezzo, finito e prefinto, anche quando Napoleone Bonaparte, dopo l’incoronazione nel Duomo, decretò il completamento della facciata.
Il tempo di permanenza all’interno della Cava non supera i 20/25 minuti. All’uscita riconsegnare attrezzature e dispositivi di sicurezza.
Con la visita della cava storica vi viene consegnata anche una cartina per proseguire la visita nell’area storica – archeologica e naturalistica di Ornavasso e Migiandone.
Gli itinerari – di facile percorribilità - suggeriti in base al tempo a vostra disposizione sono i seguenti:
1. Dopo la visita della Cava proseguire a piedi o mountain bike verso il forte di Bara e la Linea Fortificata Cadorna attraverso una comoda passeggiata pianeggiante (1,9 km). Scendete il primo tornante e visitate la prima trincea con postazione. Fate quindi ritorno alla Cava. Questo itinerario viene effettuato a piedi in circa 1 ora comprensivi di andata e ritorno. 2. Una volta giunti al Forte di Bara potete proseguire e compiere la discesa completa (1,7 km) lungo la linea fortificata e visitare le altre trincee e postazioni. Una volta giunti al Piazzale del Cannone (Punta di Migiandone), potete tornare a ritroso lungo la Linea Fortificata o proseguire verso Ornavasso e fare ritorno al Piazzale della Cava lungo il percorso rosso di nordic walking. Il tempo di percorrenza complessivo è di circa 2 h e 30’. In alternativa potete raggiungere direttamente in auto la Punta di Migiandone ed effettuare a piedi solo la salita e discesa lungo la Linea Fortificata (1 h e 30’) 3. Dal Piazzale della Cava vi consigliamo di proseguire in auto o a piedi verso il Santuario della Madonna del Boden – a circa 1,5 km, dove è possibile visitare la chiesa e la raccolta di ex voto. Suggestiva è anche la Via Crucis con cappelle affrescate lungo l’antica via dei pellegrini, che in circa 20 minuti congiunge il Santuario con la Chiesa parrocchiale. 4. La cartina presenta altri itinerari verso Migiandone e nella campagna e nell’area del fiume Toce che possono essere percorsi in base al vostro grado di allenamento.
Pannelli e cartellonistica riportano le informazioni in lingua italiana – inglese e tedesca.
Le tariffe di visita sono le seguenti:
Bambini fino a 5 anni: gratis Ragazzi da 6 a 13 anni: euro 4,00 Adulti: euro 6,00 Famiglie con almeno 2 adulti paganti – fino a 2 ragazzi da 6 a 13 anni gratis Gruppi di almeno 20 persone: euro 4,00
Orari (dal 1 giugno al 30 settembre) Dal martedì al sabato dalle 15 alle 18 Domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18
Chiuso lunedì
Per visite in altri periodi o gruppi e scuole telefonare al +39 0324 346102
Per raggiungere l’antica cava: A piedi o in mountain bike Dall’area di sosta del Cannone (Punta di Migiandone) salita al Forte di Bara (1,7 km) quindi passeggiata naturalistica pianeggiante di 1,9 km (itinerario adatto a tutti) In auto Procedere lungo la strada provinciale in direzione di Ornavasso per circa 1,8 km, quindi dal ponte sul Torrente San Carlo proseguire per 1,5 km in direzione del Santuario del Boden Pullman turistici Posteggio Punta di Migiandone oppure a Ornavasso P.zza XXIV Maggio
Ortissima 2010 03 Aprile 2010 - 03 Ottobre 2010
Torna anche quest’anno l’evento d’arte per eccellenza di Orta San Giulio: “Ortissima”.
Rabarama a Ortissima Percorsidorta 2010 Sculture monumentali esposte sul lungo lago di Orta San Giulio
È dedicata all'artista Rabarama (pseudonimo di Paola Epifani) l'edizione 2010 di Ortissima Percorsidorta che inaugura sabato 24 aprile sul lungo lago di Orta San Giulio. Ventitre sculture, delle quali dieci monumentali esposte all'aperto nelle vie di Orta San Giulio e tredici di più piccole dimensioni esposte a Palazzo Penotti Ubertini, alle quali si aggiungono sette tele dipinte a olio, propongono un'attenta riflessione sugli aspetti dell'arte di Rabarama, in un'esposizione curata da Operaprima e Luca Beatrice: "Opere figurative, esseri umani rivestiti di pelli arabescate, spesso simili a fantasie presenti nei tessuti damascati, altrove assimilabili a mute squamate, se non a pelli di serpente. E la pelle entro cui sono racchiusi è proprio ciò che contraddistingue i suoi corpi: una sorta di traccia, il segno di una scrittura, l'espressione vivente e l'affermazione di un presente in cui si manifesta il carattere e il senso dell'opera stessa". All'interno di Palazzo Penotti Ubertini, nel centro storico di Orta San Giulio, nelle sale che ospitano la mostra: "Il lago: pittura dell'Ottocento tra Piemonte e Lombardia", trovano posto le tredici sculture di minori dimensioni e i sette dipinti di Rabarama, che permettono di approfondirne la conoscenza e l'ammirazione (Dal 24 aprile all'11 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. Dal 12 giugno al 3 ottobre, dalle 10 alle 23 con orario continuato. Giorno di chiusura il martedì). Parallelamente alla mostra a Orta San Giulio, Rabarama espone tredici opere a Cannes, "Rabarama sur la Croisette", sino al 28 ottobre 2010: quattro sculture inedite in marmo di Carrara si possono ammirare sulla Croisette e nove sculture monumentali in bronzo dipinto nel giardino del Grand Hotel di Cannes. A queste si aggiungono due opere esposte a Saint Tropez: la scultura "Co-stellazione" installata sulla spiaggia di Pampelonne accanto al Club 55 e "Im-plosione" a Gassin. La mostra in Costa Azzurra è organizzata dalla galleria d'arte "Francesca Donà Fine Jewellery Art Gallery" di Saint-Tropez. Rabarama ha ricevuto numerosi riconoscimenti sia in Italia sia all'estero e ha partecipato a importanti manifestazioni internazionali, tra cui l'evento in collaborazione con Franck Muller a Ginevra (2007), la personale alla Fundacion Sebastian di Città del Messico (2005), la mostra al Museo d'Arte di He Xiangning a Shenzhen, nel museo d'Arte Contemporanea Millennium di Pechino e nel museo d'Arte Contemporanea di Shanghai (2004), la personale alla Fondazione Palazzo Bricherasio di Torino (2001). Il progetto Ortissima Percorsidorta nasce nel 2007 da un'idea dell'Associazione Culturale Operaprima, con la volontà di garantire una sequenza di eventi dedicati alla scultura monumentale all'aperto e con l'intento di portare a Orta San Giulio i più grandi nomi dell'arte del Novecento italiano e internazionale. Infatti Ortissima Percorsidorta ha dato ospitalità alle opere di Giacomo Manzù nella prima edizione nel 2007, seguite da quelle di Arnaldo Pomodoro nel 2008 e Mimmo Paladino nel 2009, tutte e tre le edizioni hanno avuto un grande successo di pubblico. La bellezza unica di Orta San Giulio e la sua particolare conformazione urbanistica ne fanno il luogo più adatto a questo tipo di esposizione, una naturale isola pedonale le cui dimensioni ridotte permettono lo studio di un vero e proprio itinerario che accompagna il visitatore per le vie e i vicoli della città facilitando una fruizione delle opere unica e irripetibile. Ortissima Percorsidorta 2010 è stata realizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Orta San Giulio, grazie al contributo della Fondazione CRT e della Fondazione Banca Popolare di Novara per il territorio, con la collaborazione del Distretto Turistico dei Laghi e della Galleria Vecchiato. Il catalogo, a cura di Silvana Editore, è curato da Luca Beatrice. Informazioni pratiche: L'esposizione delle opere monumentali di Rabarama per Ortissima Percorsidorta 2010 è a ingresso libero ed è usufruibile 24 ore su 24 nelle vie, nelle piazze e sul lungolago di Orta San Giulio, dal 24 aprile al 3 ottobre. Le sculture e i quadri di Rabarama esposti a Palazzo Penotti Ubertini sono a pagamento: intero: € 7,00, ridotto: € 5,00 (studenti, disabili, maggiori di 65 anni, soci Touring Club, soci Fai, Abbonamento Musei), gruppi sopra le 10 persone: € 3,50, gratuito per i bambini fino a 6 anni. L'ingresso consente anche di visitare la mostra "Il Lago. Pittura dell'Ottocento tra Piemonte e Lombardia". Dal 24 aprile all'11 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30. Dal 12 giugno al 3 ottobre, dalle 10 alle 23 con orario continuato. Giorno di chiusura il martedì www.palazzoubertini.com
MOSTRA ”VIS A VIS” alla Fondazione Calderara
sabato 5 giugno, alle ore 18.00 nello spazio espositivo della Fondazione Calderara a Vacciago di Ameno (Novara) sarà presentata la mostra di carte sculture dell’artista Daniele Papuli dal titolo “Vis à Vis”.
Interverranno Luciano Caramel e Kengiro Azuma
L’esposizione rimarrà aperta dal 5 giugno al 15 ottobre 2010, secondo gli orari di apertura della Collezione: martedì - venerdi: 15.00 - 19.00 Sabato e Domenica: 10.00-12.00 / 15.00-19.00
Ecco come Daniele Papuli presenta la sua opera:
Faccia a faccia tra me e il luogo, tra me e il visitatore; tra queste due salette, luoghi della memoria, spazi di proposte, di messa in scena del proprio fare.
Ho deciso di esporre il mio lavoro su due elementi bidimensionali fluttanti, come lunghe risme scompagninate di strisce. Realizzate espressamente per la mostra, dal fondo delle rispettive sale, quasi altezza soffitto, si spingono in avanti, scivolando verso il visitatore e verso il cortile. VIS à VIS tra le sculture, in un rapporto di vicinanza che racconta una materia, la carta, che da tempo ho scelto per costruire, destrutturare e strutturare nuovamente; i suoi dinamismi interni e le vibrazioni filtrate dalla moltitudine di frammenti, fogli e tagli.